400.000 sul 4G (Stoccolma e Oslo)

TeliaSonera today switched on LTE networks in Stockholm and Oslo with coverage for 400,000 customers.

via 4G network goes live for lucky few • The Register.

Al Nord, si sa, vanno sempre veloci… Due righe in più nella versione inglese del post.

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Cinquecento interviste per Ecopass a Milano

Il campione. Palazzo Marino preferirebbe indagini ristrette ma molto approfondite. È quel­lo che ha richiesto a Eurisko. Piuttosto che telefonate sparse nel globo terracqueo, cinque­cento interviste vis-à-vis della durata di un’ora con una con­versazione serrata e stringen­te. Vedremo i risultati.

via Comune, sondaggio sull’Ecopass «Pedaggio per tutti o centro chiuso» – Milano (Maurizio Giannattasio – Vivimilano, Corriere della Sera)

Oh per una volta fa capolino una tipica ricerca qualitativa al posto della solita collezione di questionari (foss’anche online). Bene se lo ha chiesto proprio il Comune, di sua iniziativa. Numeri e percentuali sono usati così spesso e male per argomentare in modo cosiddetto oggettivo –  specie da amministratori, politici e gente collegata.

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Nuove visualizzazioni dal “playground” di Last.fm

At Last.fm, we enjoy being mad scientists, playing with data and infographics — stay tuned for more in the visualization department!

via Last.fm – the Blog · Mad Science + Awesome! = New playground apps.

snip of last.fm tube tags visualisation for alter
snip of last.fm tube tags visualisation for alter

Ah finalmente qualcosa di nuovo e fresco da Last.fm, per quanto non sia nulla di enorme… ma per me molto interessante come argomento di ricerca e sviluppo su media e visualizzazioni (vedi la versione inglese del post per la discussione).

Intanto alter, più o meno happy Last.fm subscriber dall’ormai lontano 2004, può esibire il bel collage sotto con il sax di Daniele Sepe, la milionesima foto cool di Bjork, la faccetta enigmatica di Mozart, il piglio di Ali Farka Touré…

Quella sopra invece è la “Tube Tags map”, una vera roba da londinesi geek. A quanto pare ho ripreso un po’ la Folk line, specie alla fermata Stefano Miele (la dritta originale su di lui la devo ad Alberto Cottica).

topartistscollage



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La TV si è rotta

Per una volta rimando da qui al post in inglese (non solo perché tradurre è noioso…) con un mezzo commento.

Il tema: la crisi dei modelli di servizio e di interazione (o consumo) della TV, visti nella sintesi notevolissima di un ricercatore finlandese di stanza negli Stati Uniti. Lettura molto interessante, specie nel giorno in cui su Friendfeed è stata rilanciata la news del Guardian sul sorpasso degli investimenti per la pubblicità via Internet a danno di quelli per la TV (dettagli volanti per capire: si parla dei primi sei mesi dell’anno, fonte IAB UK).

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Carte da gioco per “crisi creative”

Brian Eno, insieme al pittore Peter Schmidt, ha creato un mazzo di 100 carte per aiutare a risolvere le crisi creative.”Strategie Oblique” è disponibile in 5 edizioni di cui ben 4 sono disponibili per la consultazione online

via Oblique Strategies | www.masayume.it – Giochi, Grafica, Giappone.

trovato via Pensieri Spettinati

Le reinterpretazioni delle carte da gioco per scopi pratici mi interessano molto. Queste non le conoscevo. Qui il riferimento non è tanto al progetto (al design) ma alla creatività in generale, anche se in effetti il primo riferimento è pur sempre al mondo del progetto, almeno di tipo artistico. Di mio ho in mente le famose Ideo Method Cards, che per certi versi hanno forse una natura più ibrida, un po’ reference sui metodi e un po’ forse fonte di ispirazione su quali direzioni prendere, magari in una ricerca (i metodi del resto sono solo accennati: ricordo che in un workshop a PDC 2006 qualcuno lamentò che era molto difficile usarle con gli studenti). Guarderò meglio e magari mi procurerò le carte di Eno e Schmidt. Se si vuole sono una sorta di “serious game”.

Ps: masayume ha un sacco di cose notevoli tra l’altro su illustrazione giapponese e dintorni.

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